Capri… lasciarmi ispirare per un nuovo brano

Canta da sempre Emilio Carrino, ma ha preso coscienza del suo talento nel 2013, dopo aver partecipato al Festival di Castrocaro dove vinse il premio della critica “Volto nuovo” e da lì ha cominciato il suo viaggio come cantautore italiano. Con il suo ultimo brano prosegue il percorso di contaminazione con l’elettropop, che stavolta ha il sapore vintage delle hit dance-pop che hanno segnato gli anni ’80. 

Sempre attento anche alle problematiche giovanili, ma quasi sempre trasmettendo il senso dell’allegria e gioia con le sue canzoni. Quest’anno poi ha avviato un nuovo percorso, in collaborazione con Max D’Ambra, con la pubblicazione del singolo “5 g di libertà” e del relativo videoclip diretto da Max Castelli. Parallelamente al suo percorso solistico, nel corso degli ultimi dieci anni, si è esibito in circa 500 concerti e spettacoli dei progetti “That’s Napoli Live Show”, “Coro Giovanile del Teatro San Carlo” e “Napoli City Choir”, diretti dal Maestro Carlo Morelli.  Parliamone con lui. 

È da poco uscito il suo ultimo disco, questo significa che ora si dedicherà un periodo di vacanza o già pensa ai prossimi progetti? 

“Il mio ultimo singolo, Calamita, è uscito in effetti il 16 giugno, ma sono già al lavoro per la produzione del nuovo pezzo, che dovrebbe uscire in autunno. Quindi in effetti non ci si ferma mai! Farò certamente qualche giorno di mare nelle prossime settimane, per rilassarmi e riposare. Ma proprio il periodo estivo, e in particolare le settimane di vacanza, in passato sono state momento fertile per la scrittura di nuovi brani. Anche il testo di Calamita ha visto la luce, almeno in una prima versione, nel mese di agosto di alcuni anni fa mentre ero in vacanza in una località di mare”. 

Quanto è importante per lei staccare e dedicarsi del tempo libero, magari ricaricarsi assecondando le proprie passioni, arte, viaggi, libri? 

“Staccare e dedicarsi al tempo libero è fondamentale, anche perché spesso sono proprio i viaggi, l’arte, i libri, e più in generale le esperienze di vita vissuta, a ispirare la scrittura dei miei brani. A mio parere, un buon cantautore conosce certamente la musica, ma deve anche sapersi far ispirare da letteratura, cinema, teatro, e perché no dai propri viaggi in giro per il mondo”.

A Capri sono sempre gravitati artisti e talenti internazionali, non a caso ritenuta luogo di ispirazione, che rapporto ha con l’isola? 

“Capri è un’isola che ha visto negli ultimi anni molte star internazionali e artisti passare per un periodo di vacanza o per impegni lavorativi. Personalmente ho avuto modo di godere di Capri soprattutto in periodi non estivi e devo dire che sono i periodi migliori per godere dell’autenticità e della ricchezza culturale e paesaggistica dell’isola. Spero di poterci tornare più spesso nei prossimi mesi e, perché no, lasciarmi ispirare per un nuovo brano!”.

Ha qualche aneddoto di vita vissuta a Capri da raccontare? 

“Nel Capodanno del 2017 ho cantato a Capri in Piazzetta, e c’è stata una grossa affluenza non solo di turisti ma anche di locali. 

Durante il concerto mi sono esibito con una delle cover a cui tengo di più, Ain’t No Sunshine, e ricordo con piacere di essere stato avvicinato a fine concerto da una donna del luogo, che non solo mi fece i suoi complimenti per l’esibizione ma mi disse anche in maniera molto accorata che sentire quella canzone, che lei adorava, era stato il miglior modo per cominciare il 2017. Sicuramente è uno dei ricordi legati a concerti ed esibizioni che conservo con grande affetto”.

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