Originario del Sichuan, provincia dell’estremo ovest della Cina, Zhuang Hong-yi è considerato uno degli artisti asiatici più influenti al mondo.
Noto per le sue vivaci tele floreali, realizzate con materiali tradizionali cinesi come la carta di riso, l’inchiostro e la tecnica della piegatura della carta, omaggia quella che è stata la sua patria adottiva, i Paesi Bassi, ed i grandi Maestri dell’Occidente.
“La mia arte è un inno alla felicità, all’incanto, alla meraviglia. Desidero che le persone provino un sentimento di gioia nel riconnettersi con la quiete della natura, per questo motivo il fiore è un elemento dominante nei miei dipinti. Ovunque nel mondo, i fiori rappresentano pace e prosperità. Potremmo non parlare tutti la stessa lingua, ma tutti sappiamo leggere i fiori…”.
I delicati boccioli scultorei di Zhuang danno vita a paesaggi altamente materici e dinamici: le sue opere sembrano cambiare colore man mano che la prospettiva di chi le osserva muta, emulando la metamorfosi di tipiche fioriture primaverili. Il suo lavoro esercita nello spettatore un forte magnetismo tra la tattilità e la delicatezza delle forme, composte a rilievo attraverso colori vibranti e luminosi.
Rinnovamento e tradizione possono così andare di pari passo, in un dialogo tra principi stabiliti e concettualismo contemporaneo.
I distintivi dipinti tridimensionali dell’artista hanno affascinato collezionisti e amanti della natura di ogni dove, rappresentando la chiara sintesi tra il suo background orientale e le sue influenze europee. L’estetica cinese è evidente nel colore, nella natura e nella forma. Allo stesso tempo, la pittura su tela di Zhuang ricorda pratiche e tematiche impressioniste, tratti di colori che si mescolano e gocciolano sulla tela scorrendo sul collage di fiori di carta.
Abbracciando il presente senza dimenticare il suo passato, Zhuang definisce una propria dimensione che è in equilibrio tra questi due mondi e mette in scena visivamente una storia personale, bilanciando fasi di pianificazione controllata, gesti emotivi e attento montaggio.
Il lavoro di Zhuang si distingue per combinazioni di colori audaci e sofisticati motivi floreali. Il costante ritorno a questo tema in tutto il suo lavoro mette in mostra la sua continua sperimentazione, oscillando tra estro creativo e abilità artistica attentamente orchestrata. Dipinti che attirano il pubblico, incoraggiandolo a mettersi in comunicazione con l’opera e ad immergersi in un tripudio di sfumature e pattern. Negli ultimi decenni, Zhuang ha ottenuto riconoscimenti di grande rilievo. I suoi dipinti scultorei sono stati esposti in più continenti in oltre un centinaio di mostre diverse, tra cui prestigiose personali al Found Museum di Pechino, in Cina, al Groninger Museum nei Paesi Bassi, al Museo di Ulm in Germania, al Museo Erarta in Russia e alla 55ima Biennale di Venezia nel 2013.
Tra i primi artisti internazionali a collaborare continuativamente con la Liquid Art System, dove ha esposto a più riprese con lavori sempre nuovi dal 2012 ad oggi.