a-MA-RE alla grotta azzurra

Era un sogno da realizzare, per i buongustai della pizza di tutto il mondo e in particolare per gli estimatori di Pepe in Grani, che già avevano avuto modo di assaggiare le famose specialità, come in un pellegrinaggio, trascorrendo ore felici nel ristorante vista monti a Caiazzo, in provincia di Caserta. Questa volta però lo scenario cambia e Franco Pepe è finalmente a Capri dove l’utopia diventa realtà con l’apertura di a-Ma-Re ad Anacapri, osteria dove gustare la pizza d’autore a pochi passi dalla Grotta Azzurra, come nuova proposta gourmet del Jumeirah Capri Palace, che aggiunge la novità dell’anno 2024 al “Riccio Restaurant & Beach Club”, utilizzando le terrazze dell’antico lido “Nettuno” dove godersi vista e atmosfera tra una pizza e l’altra. Una scelta non facile, ma impossibile rifiutare, per Franco Pepe così radicato nel territorio casertano, infatti era da diverso tempo che le aspettative conducevano sull’isola dove per altro aveva partecipato a manifestazioni gastronomiche in più occasioni. D’altro canto, aprire un ristorante nel centro del mondo quale è Capri, e soprattutto in un luogo unico e dalla bellezza che lascia senza fiato, dove unire le forze tra eccellenze, è una soddisfazione per pochi. Perciò ben arrivato a-Ma-Re, e ne parliamo con il pizzaiolo Franco Pepe.

Cosa aspettarsi da questa nuova apertura? 

Le aspettative di certo sono alte ma l’obiettivo principale rimane lo stesso. Portare la mia identità e il territorio da dove provengo, per far conoscere la cultura gastronomica della zona, l’Alto Casertano, su questa bellissima isola”. 

Quanto l’ha corteggiato il Jumeirah Capri Palace per averla sull’isola? 

Da tempo ero corteggiato sul territorio Campano e quasi mai avevo dato disponibilità all’apertura di nuovi progetti. Però con il Capri Palace è stato diverso. L’idea condivisa di creare un luogo dove la mia pizza potesse incontrare la loro cucina ci ha entusiasmato fin da subito e si sa, l’entusiasmo rende il lavoro piacevole”. 

Con il suo ristorante a-Ma-Re Anacapri diventa il polo delle eccellenze gastronomiche dell’isola, pensa che sarà un motivo di scelta del pubblico che verrà a Capri? 

Capri non ha bisogno di motivi per essere visitata. Il nostro ristorante ha però un’idea ben precisa: vogliamo offrire un’esperienza che fino ad ora non c’era sull’isola. L’obiettivo è quello di essere la ciliegina sulla torta in questa nuova avventura”. 

Quali le novità più importanti di questa nuova apertura? “Sicuramente un luogo incantevole, vi sfido a non rimanere a bocca aperta affacciandovi dalla scogliera. E poi due nuove ricette che ho ideato in collaborazione con lo Chef Elefante e lo Chef Migliaccio. Una si chiama ‘Il Professore’ l’altra ‘a-Ma-Re’ come il locale, non voglio dirvi altro però, il consiglio è quello di provarle perché per me sono state una sfida personale!”. 

Se Caiazzo è diventato un luogo internazionale grazie a ‘Pepe in Grani’, Capri lo è già. Quale pubblico pensa di servire? “Possono cambiare i luoghi ma la filosofia rimane la stessa. Siamo una pizzeria e l’obiettivo rimane sempre quello di servire chiunque voglia mangiare della buona pizza, solo che stavolta lo scenario riserva un affaccio sul mare e non sui monti dell’Alto Casertano”.

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