Capri come Fiuggi, detentrici di longevità

Consigliere del Ministro per la ricerca medico scientifica del Ministero dell’Università e della Ricerca, primario alla Miller School of Medicine della University Of Miami, professore ordinario di medicina interna presso l’Università di Roma Tor Vergata, primario del reparto di Geriatria, specialista nel campo della senescenza e delle patologie metaboliche, cardiovascolari e cerebrovascolari, il Professor David Della Morte Canosci non ha bisogno di presentazioni e ci accoglie nel meraviglioso scenario di Palazzo Fiuggi.

Sono a Palazzo Fiuggi da circa cinque anni, tutto è iniziato grazie all’idea e alla collaborazione con il visionario Lorenzo Giannuzzi che ha permesso la realizzazione di tutto questo. Con lui, quindi, e con un team di professionisti abbiamo iniziato a lavorare su questa nuova realtà di Palazzo Fiuggi”.

Professore, facciamo un attimo un passo indietro, parlando dei suoi esordi nel campo della medicina, dove nasce e dove ha avuto il primo approccio con questa scienza?

Nasco a Fiuggi dove vivo fino ai diciotto anni, età in cui mi trasferisco poi a Napoli per continuare quella che era la tradizione familiare, ovvero studiare medicina nella città partenopea. Mi iscrivo alla Federico II quindi, dove mi specializzo in medicina interna e in geriatria e dove proseguo con il mio dottorato di ricerca durante il quale vado negli Stati Uniti con un progetto che parlava di ischemia cardiaca cerebrale, iniziando a lavorare in neurologia all’Università di Miami. Dovevo restarci per un anno ed invece di anni ne sono passati quindici, diventando professore abbastanza velocemente perché vinsi un fondo dall’American Art e dal N.I.E.C. di più di un milione di dollari e nel 2016 mi fu offerta la cattedra di medicina all’Università di Tor Vergata dove oggi sono professore ordinario e dirigo l’unità di Geriatria. Attualmente collaboro con la Karolinska di Stoccolma in Svezia, con l’Università di San Raffaele di Roma e con altre realtà scientifiche internazionali”.

Lei è specializzato anche nel campo della senescenza, cosa è stato a farle scegliere questo ramo della medicina?

Occupandomi di geriatria sono il segretario della SIGG, Società Italiana di Gerontologia e Geriatria per la Regione Lazio, ed il mio campo di azione è proprio quello della senescenza e dell’anti-aging, da sempre sono la mia linea di ricerca e me ne occupo sia in ambito metabolico sia in quello neurologico ma, prevalentemente ricerco i meccanismi che prevengono l’invecchiamento verso cui il mio interesse è scaturito durante il percorso di studi stando a contatto con dei grandi maestri. Ebbi, inoltre, l’intuizione di capire che il mondo demograficamente stava invecchiando e la maggiore ricchezza a livello scientifico era non solo quella di prevenire l’invecchiamento ma anche quella di ricercare l’invecchiamento di successo. In un mondo dove non facciamo figli e andiamo quindi verso l’invecchiamento della popolazione, avevo capito che forse il segreto era vivere a lungo e bene, stimolandomi a ricercare tutti i meccanismi che sono alla base per una sana longevità”.

Palazzo Fiuggi, un hotel, un centro termale o cosa? Come possiamo definire questa struttura maestosamente elegante in cui il corpo e l’anima si rigenerano attraverso anche la medicina olistica?

Palazzo Fiuggi è un ‘concept’, concetto unico anche a livello internazionale, la chiamiamo ‘La Mecca del Benessere e del Wellness’ ed infatti, quando abbiamo iniziato a pensarlo e a progettarlo, lo abbiamo fatto pensando ad un concetto totalmente innovativo. Palazzo Fiuggi parla una lingua unica nella medicina perché è la fusione del benessere del cliente a 360°, obiettivo principale che ci siamo prefissi e per raggiungerlo abbiamo unito tutte le tecnologie della medicina occidentale con quella orientale della medicina olistica. Il benessere della persona è un benessere completo con l’allineamento mente corpo e abbiamo quindi creato dei programmi ad hoc, basandoci anche sul potere nutrizionale del nostro food grazie alla collaborazione con lo Chef tristellato Heinz Beck”.

Medicina olistica e rigenerazione del corpo e dell’anima. Possiamo dire quindi che si parla di “Metodo Palazzo Fiuggi” basato su trattamenti personalizzati e che questo segna sicuramente l’esclusività del posto?

Certo, possiamo dire che si parla di ‘Metodo Palazzo Fiuggi’, un metodo che abbiamo studiato e che parte dallo studio del DNA perché se non capiamo chi siamo, se non capiamo le nostre basi e la predisposizione sia verso l’ambiente sia verso anche le malattie, non possiamo interagire facendo un programma giusto di prevenzione e questo lo facciamo grazie alla collaborazione con il professor Novelli del Centro di Genetica dell’Università di Tor Vergata, uno dei genetisti più famosi al mondo, uno studioso di alto profilo nell’ambito della genetica medica. Facciamo l’analisi completa del genoma umano per poter personalizzare al massimo tutti i programmi utilizzando quello che abbiamo a disposizione. Palazzo Fiuggi è unico non solo per tutto quello che le ho detto ma anche perché ha la fortuna di trovarsi a Fiuggi, a 700 metri circa di altezza, un’area perfetta, luogo magnifico e adatto per sviluppare un piano di benessere e ha soprattutto un’acqua miracolosa”.

Tutti gli spazi sono stati progettati per accogliere nel miglior modo la clientela, volendo seguire un programma, quanto tempo necessita la permanenza qui?

Abbiamo diversi programmi come quello per la perdita peso, per il detox, per hiking e quindi per l’attività fisica, o programmi basati sul rilassamento mentale o quello anti-aging sulla longevità e, sulla base del programma, questo richiederà un tempo necessario per lo sviluppo dello stesso. Utilizziamo inoltre molto la talassoterapia che ha delle proprietà magnifiche, l’uso della catena del freddo, la crioterapia, l’ozonoterapia, la terapia infusionale con vitamine e proteine. Si possono anche comperare dei programmi di check-up, di prevenzione e questi possono richiedere anche l’impegno di un semplice fine settimana. Per gli altri invece, dove si vuole richiedere un obiettivo più importante, il tempo necessario è minimo di una settimana. In ogni caso prestiamo la nostra massima attenzione verso il cliente, lo ascoltiamo molto e cerchiamo di capirne le finalità”.

Grazie anche al personale qualificato si raggiungono livelli altissimi di cui vanta la struttura ed infatti, quando si arriva qui, ci si dimentica del resto del mondo. È innegabile che riesce a mantenere standard di servizio elevati e guidare il team verso l’efficienza. Il segreto per far funzionare tutto così splendidamente?

La ringrazio per la domanda, il segreto è sicuramente quello di scegliere delle persone che lavorino in questo progetto con il grado di professionalità e di accuratezza che lei ha riscontrato. Abbiamo fatto un grandissimo lavoro anche sul territorio, scegliendo delle persone del posto sia nel campo medico sia nell’hotellerie e che, grazie ad un costante impegno, oggi hanno raggiunto un livello in grado di soddisfare qualsiasi tipo di clientela nazionale ed internazionale”.

I tratti iconici sono quelli del raffinatissimo stile liberty, dell’Art Nouveau, ed è stato anche il primo albergo con piscina del continente. Avrà accolto sicuramente spiccate personalità toccando anche l’aristocrazia europea. Quali i personaggi che ne hanno fatto la storia?

Dalla Regina Margherita di Savoia a Giolitti, questo è un luogo dove i personaggi più importanti italiani sono venuti ed è quindi un posto iconico non solo per Fiuggi ma per la Regione Lazio. Siamo stati in grado di riportarlo ai vecchi splendori ed oggi è frequentato da Ministri dell’attuale governo e da personaggi internazionali come Oprah Winfrey, Jude Law, Patrick Dempsey. Questi sono gli standard oltre ad avere una clientela medio orientale fatta dalla maggiore aristocrazia sia del Qatar sia da Dubai che di Abu Dhabi”.

Prima ha accennato alla prestigiosa posizione di cui vanta Palazzo Fiuggi, a 700 metri dal livello del mare con circa otto ettari di parco secolare, altitudine ideale per la perfetta ossigenazione del corpo, dove l’aria è resa ancora più pura dall’assenza di insediamenti industriali nelle vicinanze. Protagonista assoluta in questa perfetta cornice è l’acqua, grazie alle cui proprietà curative, note già dagli antichi romani, è uno dei pilastri dei programmi della struttura. Professore, parliamo quindi di queste proprietà terapeutiche dell’acqua. 

L’acqua di Fiuggi ha delle proprietà eccezionali, io dico sempre che, così come in medicina anche in natura, rimangono nel tempo le cose che funzionano veramente e se pensiamo all’acqua di Fiuggi il segreto è lo stesso. Funziona da centinaia di anni, famosa dai tempi di Bonifacio VIII, di Michelangelo, e veniva utilizzata come unico farmaco per curare la calcolosi renale. Ha delle proprietà uniche, e proviene dalle polle sotterranee, perché non è un’acqua sorgiva ma piovana. Le piogge, infatti, cadendo nella vegetazione acquisiscono delle proprietà uniche che finiscono sottoterra. A questo punto l’acqua viene estirpata e tirata quasi come fosse un petrolio, ed imbottigliata con il potere farmacologico”.

Il suo rapporto con Capri invece?

È un’isola che conosco da sempre, conosco veramente tutti e sono particolarmente legato alla famiglia Lembo del grandioso Guido, amico mio intimo. Mia moglie, Ludovica Coratti, detiene parte di Villa Bismarck e questa cosa ci lega all’isola in maniera indissolubile”.

Ha un ricordo personale che la lega a Capri?

Capri è l’isola più bella del mondo e di ricordi personali ne ho tantissimi, quelli che conservo con affetto sono le serate passate con gli amici da Francolino a Villaverde o da Paolino con Pasquale e Alberto, per non parlare della taverna Anema e Core. Quando si arriva a Capri è come se si passasse attraverso lo Stargate, allo stesso modo infatti si attraversa il mare con l’aliscafo e ci si ritrova in un altro mondo dove si vivono emozioni meravigliose e semplicemente magiche“.

Cosa porta con lei da Capri quando è fuori dall’isola?

Porto con me il profumo dell’isola che fa parte, assieme al suo sapore, della capacità di rimanere giovani perché vede, la ricerca per la longevità non è solo una ricerca fatta sulla base scientifica, ma è anche la capacità di mantenere vivi con sé dei sapori, degli odori e dei profumi che attivano a livello cerebrale tutta una serie di meccanismi che ci permettono di mantenerci giovani. Capri come Fiuggi detentrici di longevità“.

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