Un nuovo mistero da risolvere

Chi ama leggere inconsapevolmente viaggia assaporando storie e in qualunque genere si preferisca, assecondando le proprie passioni. Il giallo non è da meno, ti porta in luoghi a immaginarli e viverli. Accade proprio cosi, leggendo “Il Canto della Falena” di Maria Elisa Aloisi, edito da Mondadori, catapultati in una Catania in bilico e sospesa, accattivante e misteriosa, diventando memorabile ed unica tra le battaglie in tribunale e la quiete del mare. Si amano i luoghi mentre lo sfondo è perfetto per le vicende di Ilia Moncada che tra sensibilità e forza difende i suoi assistiti. Vincitrice del premio Alberto Tedeschi 2021 l’autrice costruisce un intricato intreccio di drammi familiari rivalità professionali e affari di cuore dal ritmo intenso della vita reale. Ma approfondiamo con l’Aloisi. Come concilia i suoi lavori di avvocato e scrittrice?

Innanzitutto grazie per questo spazio e un saluto a tutti i lettori di Yacht in Capri. Io mi alzo la mattina molto presto, faccio una lunga passeggiata con i miei due pastori tedeschi, Argo e Arial. Mentre cammino la mente entra in fermento, spesso sono proprio i personaggi dei miei romanzi che vengono a farmi visita. Hai presente il dottor Fileno di Pirandello? Ecco, proprio come lui, stessa petulanza. Appena rientro a casa, corro in tribunale. Mi dedico alla scrittura vera e propria un paio d’ore dopo la pausa pranzo, durante tutto il weekend e poi, a dire la verità, in ogni momento libero. Quando ami qualcosa, nessun sacrificio è mai troppo grande”. 

È chiaro che il suo lavoro di avvocato e il genere di scrittura scelto sono fortemente legati. Ma volendo fare una veloce proporzione la sua fantasia creativa quanto supera la realtà? 

Non molto, spesso è la realtà che supera la fantasia. È sufficiente prenderne atto. Nelle aule di giustizia aleggia sempre uno strano connubio di farsa e tragedia”.

Che ruolo ha in tutto ciò l’amore per gli animali ed i cani in particolare? 

Oltre che maestri di vita, gli amici a 4 zampe sono sempre presenti nei miei romanzi. Come ho bisogno di loro nella vita di tutti i giorni, non posso farne a meno neanche nelle mie storie”.

I suoi progetti per il futuro? 

Oltre che per il legal thriller, ho scoperto anche una passione per la narrativa per ragazzi e a febbraio 2024 sarà pubblicato un mio giallo per bambini dall’editore Edizioni Piemme con la collana Battello a Vapore (purtroppo al momento non posso essere più precisa di così)”.

Di che vacanza ha bisogno questa estate? 

Mare, sole e tanti libri da leggere sotto l’ombrellone”.

So che è legata a Capri, tornerà anche quest’anno? Magari a immaginare un giallo ambientato sull’isola? 

“Sarò a Capri il 13 settembre in occasione di una giornata in omaggio a Franco Zefirelli. Ne approfitterò per tornare in uno dei luoghi del cuore e perché no, potrebbe nascere l’idea di un nuovo mistero da risolvere”.

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